Formazione con P. Amedeo Cencini

Incontro CenciniUn appuntamento importante nell’ambito della formazione vissuta dai seminaristi del Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” è stata vissuta giovedì 26 febbraio. Nel pomeriggio si è svolta una Conferenza sul tema dell’omosessualità ai fini del discernimento vocazionale, tenuta da padre Amedeo Cencini, sacerdote canossiano e psicologo. Durante la relazione, il Padre Cencini ha profilato una distinzione tra omosessualità strutturale e omosessualità non strutturale, cioè tra un tipo di omosessualità che inerisce alla struttura propria della persona, diversa da quella che viene acquisita dalla persona in una età più adulta, talvolta legata al periodo adolescenziale o pre-adolescenziale. Successivamente il relatore ha fornito la descrizione di tre ambiti di analisi, ovvero la tendenza omosessuale in sè, il rapporto che la persona stabilisce con essa e, infine, il controllo della tendenza e la relativa qualità di tale controllo. Nel corso dell’analisi fenomenologica dei due tipi di omosessualità, il Padre Cencini ha chiarito, sulla scorta di numerosi studi effettuati anche da parte di scienziati “laici”, che l’omosessualità non è biologica, bensì un fattore di natura psicologica. Inoltre, ha sottolineato come essa sia un fenomeno relazionale e, in modo particolare l’ha definita come una cecità relazionale, dato che si configura come un’oggettiva carenza nell’ambito della relazione.

A conclusione il Padre Cencini ha ribadito che la sessualità è energia che apre alla relazione ed ha la forza di rendere feconda la vita.