NON AMIAMO A PAROLE, MA CON I FATTI


Al termine dello scorso Giubileo straordinario della Misericordia, Papa Francesco ha voluto lasciare un segno tangibile per la Chiesa, in continuità con quanto affermato nella lettera apostolica “misericordia et misera”, istituendo, per la XXXIII Domenica del Tempo Ordinario, la Giornata Mondiale dei Poveri.
Quest’anno il tema scelto è stato “non amiamo a parole, ma con i fatti”, ampiamente affrontato dal Papa nel messaggio dello scorso 19 novembre.

Il nostro seminario, in continuità con le sue attività formative, e già memore dell’esperienza dello scorso
anno, ha organizzato una cena con i senza fissa dimora. Alcuni seminaristi, che collaborano
settimanalmente presso l’istituto dei Saveriani, provvedendo all’accoglienza di queste persone, hanno
pensato ad una cena e a un momento di festa da vivere insieme a loro.

Lo scorso 21 novembre, in compagnia di alcuni volontari e dei Padri Saveriani, i seminaristi e i senza fissa
dimora hanno trascorso una serata presso la struttura del seminario. Durante la prima parte della serata c’è
stato un momento conviviale a cena tutti insieme. Poi, grazie alla fantasia e all’impegno dei seminaristi, la
serata è stata animata da giochi, canti e sano divertimento che hanno permesso anche agli ospiti di
rilassarsi e trascorrere momenti piacevoli, alla luce di una condivisione, che, come dice il Papa, permetta
l’incontro con i più bisognosi.
“L’amore non ammette alibi: chi intende amare come Gesù ha amato, deve fare proprio il suo esempio.”
La serata è poi terminata con la consegna dei regali da parte dei seminaristi, che hanno voluto donare
qualcosa di utile ai loro ospiti, i quali hanno cordialmente ringraziato per la calorosa accoglienza,
auspicando altri momenti come quelli trascorsi insieme.

 

Michele De Luca
Pietro Squizzato