La nostra vittoria!

Venerdì 5 maggio 2017 il Seminario “Giovanni Paolo II” di Salerno ha partecipato al Torneo di calcio a 5  dei seminari campani portando a casa la vittoria.

Il commento della giornata trascorsa a Napoli è curato dal seminarista Mirco Vitale. Immagina una squadra di 8 giocatori, in completino bianco, che alza la coppa regionale, immagina che la coppa è alzata avanti a un successore degli apostoli, immagina che quel successore degli apostoli ha ospitato il torneo nel suo stadio, immagina che la squadra che alza la coppa è di Salerno, immagina che il torneo è a Napoli e che hanno partecipato 2 squadre di Napoli, immagina che una delle due squadre è arrivata al 2° posto al torneo nazionale e che da 2 anni di fila vince il torneo regionale.

Inizierai a pensare che anche nell’immaginazione bisogna avere dei freni, ma fratello nella proposizione iniziale una parola è stata inserita per errore e quella parola è “immagina” ad essa sostituisci “guarda”.

Se fossi curioso di sapere questa storia di gloria ti consiglio di continuare a leggere.

E’ il 5 maggio 2017 ore 13:15, il seminario di Salerno si prepara a partire per Napoli, il d.s. Montuori ha consegnato al rettore la lista degli 8: Vitale Mirco, Castaldi Emmanuel, Galluzzo Giovanni, De Angelis Ferdinando, De Angelis Carmine, De Sio Giuseppe, Squizzato Pietro e Mongiello Frank.

I calciatori hano da poco finito di pranzare, sono saliti nella stanza per prendere il borsone e stanno scendendo le scale per dirigersi al pullman, nelle scale gli altri seminaristi al vederli gli augurano una buona riuscita con “in bocca al lupo!” anche se nel loro cuore serpeggia la frase “anche quest’anno perderanno !”. 

Si parte, viaggio comodo, tappa alle 13:50 a un bar per prendere un caffè e una sfogliatella, 14:15 gli 8 sono arrivati al Capodimonte stadium, lo staff dello stadium accoglie i nostri calciatori e li conducono allo spogliatoio.

Castaldi carica i suoi e chiede al portiere di contenere la sua ansia, Vitale sta delirando.

10 minuti dopo ecco la squadra di Salerno in completino bianco con rifiniture rosse e blu in campo, c’è la squadra di Capodimonte in completino Celeste, Benevento in azzurro, i Comboniani in verde, i Vocazionisti in rosso e Posillipo, i campioni dei due tornei regionali precedenti e freschi di un 2° posto al torneo nazionale, in blu scuro

Non c’è tempo da perdere! Subito i sorteggi, uno alla volta i capitani pescano il bussolotto per i gironi, per Salerno pesca il capitano Castaldi.

Girone A: Posillipo, Benevento e Salerno.

Girone B: Comboniani, Vocazionisti e Capodimonte; passeranno Capodimonte e Vocazionisti.

Nel girone A la prima partita è tra Posillipo e Benevento, Posillipo vince con facilità 3-1.

Seconda partita Salerno Benevento: Salerno è chiusa dietro e appena recupera palla parte in contropiede, sfiora più di un gol, ma all’ultimo minuto del primo tempo Benevento ha una punizione dal limite, tiro sulla barriera ma la barriera si apre e palla in rete. Fine primo tempo Salerno 0 Benevento 1.

Secondo partita è di nuovo monologo di Salerno, ma la palla sembra non voler entrare, finchè Castaldi prende palla si accentra passa sulla fascia a De Angelis C. che di prima intezione tira e palla entra di prepotenza 1-1.

Galluzzo si infortuna al tallone non riesce a proseguire ed esce.

Salerno attacca, vuole vincere, tiro nella porta del Benevento, il portiere para ma non blocca arriva Frank di corsa e 2-1.

Benevento si spegne e il Salerno, con una doppietta di Frank, chiude la partita sul 3-1.

Salerno è qualifica per le semifinali, ma prima deve affrontare il Posillipo.

Posillipo vs Salerno: Posillipo leggermente superiore, ma poiché entrambe sono già qualificate non vogliono stancarsi, la partita finisce sullo 0-0. Purtroppo durante la partita anche De Sio è costretto ad abbandonare il campo per crampi alle gambe.

Semifinali: Posillipo vs Vocazionisti e Capodimonte vs Salerno.

Posillipo vince la semifinale 1-0, prendono qualche calcio ma dominano.

Capodimonte vs Salerno: la squadra salernitana scende in campo con i gemelli De Angelis, Mongiello e Squizzato.

Salerno parte benissimo e Mongiello porta in vantaggio la sua squadra, ma qui succede una cosa che non dovrebbe mai succedere, la squadra si rilassa, dimentica di essere e squadra e alla fine prima tempo Capodimonte con un preciso diagonale sul secondo palo e con una dormita della difesa salernitana va in vantaggio 2-1.

Ci vuole una scossa! Entra Castaldi al posto di Squizzato, subito il centrale veronese passa tra due uomini e va centrale verso la porta, finta di tira ma passa a Mongiello che si trova di fronte la porta e con una cannonata sotto la traversa pareggia 2-2.

2 minuti dopo Mongiello fa un’azione tutto da solo e guadagna un calcio d’angolo, Mongiello mette subito la palla sul punto di battuta, la squadra è stanca, l’arbitro sta contando i 5 secondi (tempo massimo per battere l’angolo), Castaldi prende una corsa per arrivare velocemente in area. La difesa resta immobile, Mongiello la spara in area avversaria, colpisce castaldi, la palla va sul palo e dirige in porta il portiere la prende ma per l’arbitro è dentro e l’occhio di falco conferma la scelta dell’arbitro, 3-2.

La partita finisce, Salerno è in finale, Pinna, l’allenatore che ha guidato Salerno a questo torneo, ha raggiunto la squadra nel secondo tempo della semifinale e subito ha fatto la voce grossa su alcune decisione arbitrali ma a fine partita pace fatta.

Nell’intervallo, precedente alla finale, Castaldi discute con l’arbitro, si avvicina Pinna per tranquillizzarlo ma appena viene a conoscenza che l’arbitro vuole subito far iniziare la finale senza pausa, l’allenatore si schiera con il suo giocatore, da pacificatore diventa alleato di battaglia.

Inizia la finale, i primi 3 minuti Posillipo spara bordate da tutte le parti ma nemmeno una volta arriva un tiro nello specchio della porta.

Al 5° minuto non sanno cosa fare, girano palla tra di loro, ma appena superata la metà campo Castaldi intercetta la palla e si accentra, Posilippo si schiera ma c’è ancora spazio per un tiro, Castaldi tira un rasoiata che finisce nell’angolino basso ala destra del portiere 1-0.

Posillipo prova ad attaccare, Salerno si difende bene e ogni volta che la squadra napoletana raggiunge l’area avversaria Vitale si impossessa della palla.

Il secondo tempo sta per concludersi sull’1-0, manca un minuto alla fine quando il difensore della squadra di Posillipo si inventa il gol, tiro alto che si abbassa all’ultimo momento e si ferma nel set della porta salernitana 1-1.

Fine primo tempo.

Nell’intervallo Pinna tranquillizza la squadra dicendo: “basta un solo loro errore, lasciamoli fare a noi basta 1 goal”.

Inizio secondo tempo, Posillipo e stanca e Salerno parte alla grande, ma Castaldi inizia ad avvertire la stanchezza, Pinna chiede a Galluzzo se riesce a calciare, la palla esce e Galluzzo nonostante la fasciatura al piede destro entra in campo.

Il d.s. Montuori incita la squadra a gran voce!

Intanto il Posillipo si guadagna un calcio di punizione ravvicinato; Vitale posiziona la barriera, poi si posiziona lui; bordata ma con riflesso felino Vitale devia la palla in calcio d’angolo.

Rientra Castaldi al posto di Galluzzo, Posillipo continua ad attaccare De Angelis Ferdinando ostacola sulla destra il giocatore avversario che mette in mezzo, Vitale blocca la palla, vede lo scatto di Castaldi a sinistra che è seguito dall’unico difensore napoletano, Vitale rinvia con la mano, il pallone scavalca il difensore che segue castaldi, al palla entra in area, il portiere avversario non esce, Castaldi tocca al palla con il ginocchio e si gonfia la rete 2-1.

Mongiello continua a ostacolare le partenze delle azioni avversarie, i De Angelis sembrano insuperabili, inoltre Ferdinando, incitato da Pinna, quando può commette astuti falli tattici, Posillipo si innervosisce e attacca con più vemenza ma disordinatamente, intanto Castaldi quando la palla è nella sua traiettoria, non si accontenta di appoggiarla fuori ma la scaraventa contro il perimetro del seminario di Capodimonte.

Posillipo è tutto in avanti, portiere sulla trequarti, pallone velenoso della squadra napoletana che sbatte su Castaldi e arriva a Carmine, Carmine la spazza, il pallone si impenna, rimbalza fuori dall’area del portiere avversario, il portiere esce incontro la palla, la palla rimbalza si alza, scavalca il portiere ed entra in rete. 3-1.

Tutta la squadra circonda Carmine con un unico abbraccio, Pinna litiga con la panchina avversaria, Montuori invade il campo e si unisce all’abbraccio della squadra.

Mancano pochi minuti, Salerno si chiude dietro, Posillipo riesce a creare un’unica palla pericolosa ma non a sufficienza per farla diventare gol.

L’arbitro fischia, il seminario metropolitano Giovanni Paolo II è campione regionale!