Scuola di preghiera

“Per una pedagogia della santità c’è bisogno di un cristianesimo che si distingua innanzitutto nell’arte della preghiera. Sappiamo bene che anche la preghiera non va data per scontata. E’ necessario imparare a pregare, quasi apprendendo sempre nuovamente quest’arte dalle labbra stesse del Maestro divino, come i primi discepoli: « Signore, insegnaci a pregare! » (Nuovo millennio ineunte, 32).

Con questo spirito il Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” lancia l’iniziativa della Scuola di preghiera, nata nella diocesi di Brescia. Il cammino prevede otto incontri mensili, animati dai seminaristi e dal servizio per la Pastorale Vocazionale: a questi si aggiungono spunti di riflessione settimanali, che aiutano a vivere quanto ricevuto. L’esperienza è alla portata di tutti, a chi prega e a chi non lo ha mai fatto: “se desideri vedere Dio, hai già la fede” (S. Agostino). È l’invito a stare con Lui: “venite in disparte e riposatevi un po’” (Mc 6,31). Alla Sua scuola, sperimenteremo che la preghiera non è solo un dare ma soprattutto un ricevere, è l’incontro di due desideri, “della sete di Dio e della nostra sete” (CCC 2560).

Accesso alla biblioteca

Si comunica che la Biblioteca del Seminario “Giovanni Paolo II” è nuovamente aperta al pubblico a partire dal giorno 11 gennaio 2020. Gli orari disponibili sono dalla 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:30. Date le circostanze sarà possibile accedere alla Biblioteca secondo le seguenti modalità:

  • Saranno fatti due turni da 7 persone. Per accedere è necessario prenotarsi tramite mail all’indirizzo: bibliotecagp2@gmail.com. Raggiunto il numero massimo di persone si verrà inseriti nel turno successivo disponibile.
  • All’ingresso sarà rilevata la temperatura corporea con apposito termoscanner. L’accesso è consentito solo indossando correttamente i dispositivi igienici. Occorre inoltre igienizzarsi le mani all’ingresso e all’uscita della biblioteca.
  • In questo periodo è consentita la sola consultazione e viene garantito il servizio fotocopie che viene fatto dall’operatore. È sospeso il servizio di prestito.
  • I testi saranno richiesti all’operatore, il quale li recapiterà alla postazione. Terminata la consultazione vanno lasciati in postazione.
  • Si consiglia di giungere in biblioteca già con la lista dei testi che si intende consultare, reperendo le collocazioni dal seguente catalogo opac: http://bibliotecagiovannipaoloii.tlm4.it/webopac/main.asp
  • In questo periodo non è possibile accedere liberamente alla consultazione dei testi della Sala di Consultazione.

Pontecagnano-Faiano 11 gennaio 2020

Il direttore

Sac. Vincenzo Serpe

Corso di Canto Gregoriano

Proponiamo un seminario che ci permette di assaporare un canto che non viene più ascoltato con molta frequenza, non per la sua bellezza, ma il più delle volte per una mancata formazione. Desideriamo, quindi proporre questa breve introduzione e familiarizzazione al canto liturgico per eccellenza per assaporare le vere caratteristiche della musica sacra che S. Pio X ha ricordato nel Motu proprio “Inter Sollicitudines”: “santità, bontà di forme ed universalità”. 

Il programma del I Seminario di Canto Gregoriano si articolerà in 4 sessioni formative suddivise in 3 giorni (da giovedì 13 febbraio a sabato 15 febbraio) presso i locali del Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” (via Pompei 122, Pontecagnano Faiano, Salerno). I contenuti sarano divulgati e trattati da P. Matteo Ferraldeschi (OFM) e sono destinati a Maestri di coro, cantori e musicisti, animatori del canto sacro, liturgisti, sacerdote, religiosi e religiose, cultori e animatori del canto gregoriano.

Disponibile on line la locandina del I Seminario di Canto Gregoriano (con la dettagliata descrizione del programma) e il modulo di iscrizione. Invitiamo tutti gli interessati ad inviare il modulo di iscrizione debitamente compilato e firmato in ogni suo punto all’indirizzo mail segreteria@corodiocesisalerno.com. La quota di iscrizione potrà essere versata in occasione della prima sessione formativa che si terrà giovedì 13 febbraio, alle ore 19:00, presso i locali del Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” (via Pompei 122, Pontecagnano Faiano, Salerno).

Per scaricare la locandina del corso clicca qui.

Per Scaricare il modulo di iscrizione al corso clicca qui

Inaugurazione dell’A.A. 2019-2020 e XX anniversario di fondazione del Seminario

Quattro passi nelle praterie pastorali. Queste le parole con cui Mons. Franco Brambilla ha indicato il cammino tracciato nella prolusione che ha offerto a studenti, docenti e quanti sono convenuti per l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2019-2020 dell’Istituto Teologico Salernitano e dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Matteo”.

Quest’anno la nota caratteristica di questa annuale ricorrenza è stata felicemente contrassegnata dal ventennale della fondazione del Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” celebrato nella giorno della festa liturgica proprio del Santo a cui è intitolato il Seminario.

Mons. Brambilla nella sua prolusione ha sottolineato l’importanza di essere Preti nel cambiamento con il cuore del Pastore che sa essere capace di “disinnescare la carica del ruolo del prete“.

La cerimonia di inaugurazione si è conclusa con la benedizione della nuova sala di lettura della Biblioteca dedicata a Mons. Antonio Napoletano che negli ultimi anni della sua vita si è dedicato all’accompagnamento spirituale dei seminaristi.

Per scaricare il testo integrale della prolusione di Mons. Brambilla clicca qui.

Ventennale di fondazione del Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II”

Carissimo,

ti partecipo l’invito per il Ventennale di fondazione del Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” Inaugurazione dell’Anno Accademico 2019/2020 dell’Istituto Teologico Salernitano e dell’ISSR “San Matteo” – Salerno Martedì 22 ottobre 2019 ore 9.30 Via Pompei, 6 – Pontecagnano Faiano (Sa). La ricorrenza stimola tutti noi a comprendere il dono ricevuto, a pregare “il Signore della messe perché mandi operai per la sua messe” (Mt 9,38) e a collaborare con la grazia divina per la formazione dei futuri presbiteri. Ti attendo con gioia insieme a tutta la comunità del Seminario, assicurando la nostra quotidiana preghiera.

IL RETTORE Sac. Gerardo Albano

Per scaricare la locandina clicca qui

Campo Estivo Vocazionale 2019

Quando si tratta di discernere la propria vocazione, è necessario porsi varie domande” (Papa Francesco, Christus vivit, 285).

Ti offriamo un luogo per interrogarti: ACERNO, presso il seminario; una figura a cui ispirarti: DAVIDE; un tempo: dal 29 luglio al 3 agosto 2019.TI ASPETTIAMO per camminare insieme e per capire “quale grazia il Signore ha deciso di regalarti, […] qualcosa che ti renderà felice nel più intimo e ti entusiasmerà più di ogni altra cosa in questo mondo” (Papa Francesco, Christus vivit, 288).

Per scaricare il modulo di indirizzo clicca qui.

Festa delle famiglie

“La famiglia è Chiesa domestica e deve essere la prima scuola di preghiera. Nella famiglia i bambini, fin dalla più tenera età, possono imparare a percepire il senso di Dio, grazie all’insegnamento e all’esempio dei genitori: vivere in un’atmosfera segnata dalla presenza di Dio.” (Benedetto XVI, Udienza Generale, 28 dicembre 2011)

Nel pomeriggio di domenica 21 novembre, in concomitanza della Solennità di Cristo Re dell’Universo, il Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II ha aperto le porte alle famiglie dei seminaristi, parte integrante del cammino formativo. E’ stata una preziosa occasione per rinsaldare i legami con la Comunità del Seminario e vivere un momento gioioso di fraternità e confronto. Dopo un’iniziale condivisione nell’Auditorium e una pausa nell’atrio del Seminario, l’equipe, i seminaristi e le rispettive famiglie, hanno partecipato alla Santa Messa, affidando il cammino iniziato al Signore. La giornata si è conclusa con un momento distensivo.

Lectio Magistralis su Ireneo di Lione

In data 19 novembre, in seminario si è tenuta durante la mattina una lectio magistralis del prof. Don Mauro Gagliardi sul tema della Vera e falsa gnosi di Cristo negli scritti di Ireneo d Lione. L’occasione del tema di questo ciclo di conferenze è stata l’ufficiosa comunicazione di papa Francesco, che ha affermato che a breve nominerà il santo vescovo dottore della Chiesa. Ireneo sarà così il dottore della Chiesa più antico.

La conferenza si è centrata nella prima parte sulla biografia di Ireneo, per poi passare all’analisi della produzione di Ireneo e in particolare dell’Adversus Haereses, il suo scritto maggiore.

Nato nel 130/150 d.C., educato alla fede in ambito familiare, crebbe alla scuola di Policarpo di Smirne. Si recò poi prima a Roma e successivamente lo troviamo in Gallia; qui fu ordinato presbitero, ordinato nel 177. Dalla chiesa di Gallia fu mandato poi a Roma dai confessori della chiesa di Gallia per recarsi da papa Eleuterio e consegnare una lettera in cui i confessori di Gallia consigliavano di non interrompere i rapporti con i montanisti. L’essere inviato a Roma gli fece risparmiare la vita, infatti i martiri furono martirizzati insieme al vescovo San Potino mentre Ireneo era assente. Tornato in Gallia, Ireneo fu nominato vescovo al posto di Potino. Era il progetto di Dio che voleva fosse vescovo, santo, padre e dottore della Chiesa. 

Ireneo è stato riconosciuto dai suoi contemporanei come “Ireneo di nome e di fatto” (“Eἰρήνη” vuol dire “pace”). Egli cercava sempre la pacificazione; poi interveniva anche con forza, ma prima di tutto cercava in tutti i modi una soluzione di pace. Da vescovo si occupò di contrastare la gnosi di Valentino e del suo discepolo Marco.

Abbiamo due opere giunteci nella loro interezza:

  1. Adversus Haereses ; Il titolo è Ἔλεγχος καὶ ἀνατροπὴ τῆς ψευδονύμου γνώσεως (Detectio et eversio falso cognomitae agnitionis, “Scoperta e rovesciamento di ciò che è falsamente chiamato conoscenza”);
  2. Demonstratio predicationis apostolicae (“Dimostrazione della predicazione degli apostoli”);

E abbiamo notizie e frammenti di:

  1. lettera a Florino Sulla monarchia (divina) ovvero Che Dio non è l’autore del male, per confutare che Dio sia autore del male.
  2. Trattato “Sull’Ogdoade”, scritto quanto Florino rinnegò la fede
  3. Lettera a Blasto “Sullo Scisma”
  4. Lettera a Papa Vittore contro Florino per provocare la scomparsa dei suoi scritti.  Ireneo cerca la pace in tutti i modi possibili e immaginabili, ma quando vede che non c’è possibilità, lo stesso Ireneo che chiede a Vittore di non fare lo scisma, scrive al papa per distruggere i suoi scritti. Questo perché Florino negava dottrine fondamentali per la fede.
  5. Lettera a Papa Vittore Sulla Pasqua
  6. Trattato Sulla conoscenza, edito come raccolta di vari discorsi di cui Eusebio nomina L’epistola agli Ebrei e la Sapienza di Salomone.

Di altri, anche di paternità incerta, abbiamo pochi frammenti e notizie.

Adversus Haereses

L’opera di Ireneo è utile per conoscere lo gnosticismo antico, in quanto Ireno produce un’esposizione di prima mano di molte opere o perdute o giunte in opere tardive. Abbiamo pochi testi gnostici nella forma originale del II secolo. Quello che abbiamo è spesso stato rimaneggiato nel 3 o 4 secolo.

Ireneo invece ha studiato le opere a lui coeve e le presenta. Conosce le opere originali che noi non abbiamo più.

Egli scrive di aver letto con scrupolo dei discepoli di Valentino e di averne incontrati alcuni e di averne compreso il pensiero. L’intento di Ireneo è innanzitutto pastorale: vuole evitare che i cattolici vengano ingannati e vuole tentare la conversione di coloro che sbagliano.

In questo scritto Ireneo rivela di conoscere e apprezzare la analogia fidei o nexus misteriorum. È il fatto che tutte le verità della fede sono tra loro unite e interconnesse, hanno tra loro un legame e sono tutte legate al centro del mistero della fede: la Trinità e l’incarnazione redentrice. È il cristocentrismo trinitario, il centro dei centri: la Trinità e il Messia. Tutte le verità della fede e della morale hanno una connessione con questo centro. Ed esse non sono sparse, ma organiche.

La Verità è tutta collegata, c’è una logica sovrannaturale che non contraddice la natura. Ciò mostra la logica della fede. La fede ha una logica divina e umana: per questo Ireneo ne dà un quadro unitario.

Convegno “Croce d’oro tra le sbarre”

Venerdì 12 novembre presso il Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” di Pontecagnano Faiano si tiene il convegno sulla straordinaria figura di mons. Gaetano Pollio, missionario in Cina e poi arcivescovo di Salerno. Presiede S.E. Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno; modera Giovanni Formicola, Comunità Opzione Benedetto. Intervengono:

– Don Biagio Napoletano, ordinato da Mons. Pollio.

– Don Francesco Saverio Casa, curatore del libro “Diario del viaggio dall’Italia alla Cina”.

– Marco Di Matteo, Associazione Veritatis Splendor.

Corso di formazione sulla Elaborazione del lutto


La Pastorale della Sanità della nostra Arcidiocesi, con l’intervento del relatore Padre Arnaldo Pangrazzi, sacerdote camilliano, professore di pastorale e di formazione di pastorale cinica, organizza un corso di “Elaborazione del lutto e accompagnamento dei superstiti” rivolto ai sacerdoti, seminaristi e diaconi, presso il Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II, nei giorni 11 e 12 Novembre. Gli incontri mirano a formare quanti si fanno carico della morte e dei lutti che ne conseguono, nei suoi molteplici aspetti: individuale, familiare, sociale.


Traccia dei contenuti del corso

  • I lutti ricordano la fragilità delle certezze e l’impermanenza dei legami.
  • Episodi luttuosi nel Nuovo Testamento e l’agire di Gesù.
  • Il cordoglio anticipatorio e contributi significativi al morire.
  • I sette sguardi di Gesù dalla croce.
  • Atteggiamenti da coltivare nell’accompagnamento dei morenti.
  • Dire addio ad una persona cara: fattori importanti.
  • I lutti nel tempo del Covid e aspetti disumanizzanti.
  • Lo sviluppo della competenza relazionale ed emotiva.
  • La fenomenologia del lutto: i diversi volti del patire umano.
  • I compiti da svolgere per sanare il cuore ferito. I costi e le complicazioni del lutto.
  • Percorsi sananti e problematici nell’elaborazione del cordoglio.
  • La consolazione degli afflitti: ministeri tradizionali della Chiesa.
  • Frasi da evitare e atteggiamenti da assumere per confortare i dolenti.
  • I sacerdoti chiamati a versare l’olio della consolazione sulle ferite.
  • Tipi di interventi dinanzi ad eventi luttuosi.